29 Novembre 2022
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Intervista ad Alessandra Gianella

Intervista ad Alessandra Gianella

Le interviste di VOCE PLR LUGANO ai candidati al Consiglio di Stato

Alessandra Gianella

1. Alessandra, dopo la tua recente elezione a Vice Presidente PLR Svizzera quali saranno le prossime sfide che ritieni più importanti da affrontare?

Nel mio ruolo di vicepresidente vorrei portare una sensibilità ticinese ed anche di una regione di frontiera, confrontata con problemi diversi rispetto a molti altri Cantoni. Le sfide da affrontare insieme sono molte, ma in particolare penso all’aumento dei costi che sta toccando tutti i cittadini, in particolare la bolletta dell’energia, i premi di cassa malati, l’inflazione… Da un momento all’altro ci siamo resi conto di quanto anche il piccolo Ticino possa essere influenzato da avvenimenti di carattere internazionale, che prima vedevamo come molto lontani dalla nostra realtà e che invece hanno delle ripercussioni dirette anche sulla nostra vita. Per citare un esempio concreto: insieme ad altri partiti abbiamo presentato un’iniziativa per poter dedurre i premi di cassa malati per ogni figlio a carico, un piccolo passo che sicuramente è una boccata d’ossigeno per molte famiglie.

2. L’esperienza maturata in Gran Consiglio ti ha dato la possibilità di arricchire le tue conoscenze e competenze politiche. Quali tra queste ti saranno più utili in Consiglio di Stato?

Dopo otto anni in Gran Consiglio di cui tre da capogruppo, posso portare soprattutto la conoscenza dei vari dossier. In questi anni ho imparato molte cose: penso in particolare al lavoro di squadra con il gruppo parlamentare, alla capacità di ascolto e dialogo per trovare la sintesi tra le varie posizioni sia internamente al PLRT che all’esterno con gli altri partiti.

3. Una donna con principi liberali radicali, quale valore aggiunto può portare in Consiglio di Stato?

Porto la mia esperienza di capogruppo e dal punto di vista professionale l’esperienza imprenditoriale, dove ogni giorno mi confronto con le difficoltà che vivono molti imprenditori tra burocrazia, costi in aumento e incertezze. Sono una persona pacata ma molto determinata, il valore aggiunto che posso portare è una prospettiva a lungo termine, una presa a carico dei problemi dei cittadini responsabile e rispettosa delle risorse che abbiamo a disposizione, tipicamente liberale radicale. Inoltre, posso portare anche una sensibilità femminile e generazionale che nella composizione del Consiglio di Stato sarebbe un vantaggio perché rispecchia la società di oggi, una società che sia il più possibile rappresentata.

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Autore

Voce PLR