10 Dicembre 2022
PLR

Lugano, città amica della bicicletta?

Lugano, città amica della bicicletta?

Le vie ciclabili contribuiscono a rendere più vivibili le città. Occorre quindi valorizzare ed ampliare questo patrimonio. Ma non basta: sono indispensabili infrastrutture che assicurino comfort e sicurezza. Ma queste sono sufficienti a stimolare un cambiamento di abitudini? Basta costruire una nuova pista ciclabile perché sia pienamente utilizzata dalla popolazione? Porci la domanda, forse, equivale a risponderci.

Il 17 maggio scorso il Consiglio comunale della Città di Lugano ha approvato una mozione presentata dalla collega Federica Colombo Mattei che chiedeva di istituire una mappa della mobilità lenta. Come espresso in aula (non da ultimo dal collega PLR Luca Cattaneo), il nostro partito ritiene importante che a partire da oggi si allineino tutte le decisioni del legislativo alla visione del Piano Direttore Comunale (PDCom) e, in questo caso, anche alla presentata visione dell’evoluzione dei trasporti che sembra (perlomeno) molto ottimista. Lo studio prevede infatti che nel 2050 il 40% della mobilità avverrà con il trasporto pubblico, il 40% con mobilità lenta e solo il 20% con l’automobile. Questo contro delle percentuali attuali di rispettivamente 6%, 31% e 63%. Non può dunque che sorprendere il fatto che nel 2050 la ripartizione tra le tre forme di mobilità dovrebbe risultare a Lugano la stessa di quella prevista nel 2025 a Zurigo.

Come PLR abbiamo comunque sostenuto la creazione della mappa poiché crediamo che la percezione di essere in una città amica della bicicletta passa anche dall’elaborazione di una cartina appositamente destinata, da esporre tramite pannelli nei punti chiave e precisa nelle sue indicazioni (aggiornata, per questo la commissione ha proposto di non tenere in considerazione la versione cartacea). Resta tuttavia ancora molto da fare per rendere la Città di Lugano davvero “a misura di bicicletta”.

Non può essere che un genitore a Pregassona o a Molino Nuovo debba rassegnarsi a proibire al suo bambino di andare in bici a scuola a causa della pericolosità del traffico. Per il PLR è importante creare le condizioni quadro affinché la bicicletta e i ciclisti ottengano finalmente il giusto riconoscimento. I presupposti sono una forte volontà politica e un piano strategico che definisca in modo chiaro come si pensa di raggiungere l’obiettivo dell’importante riduzione del traffico veicolare voluto dal PDCom.

Pensare a Lugano città amica della biciletta, significa dunque pensare a Lugano diversamente.

Andrea Nava

Consigliere comunale PLR

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Andrea Nava